Corso di formazione: Le indicazioni nazionali per la costruzione di un curricolo verticale di matematica per competenze. 5 e 6 settembre 2016

 


 

Per sviluppare competenze e promuovere apprendimenti significativi e quindi persistenti è utile realizzare percorsi in forma di laboratorio, dove il laboratorio è inteso “sia come luogo fisico (aula, o altro spazio specificatamente attrezzato) sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati e a confrontarli con le ipotesi formulate, negozia e costruisce significati interindividuali, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive. Inoltre, componenti necessarie di questo comune approccio sono l’impostare e il risolvere problemi, l’utilizzo delle sensazioni e delle percezioni, la capacità di costruire storie e schemi interpretativi e di sviluppare argomentazioni, l’affinare il linguaggio naturale e la capacità di organizzare il discorso con una speciale attenzione all’uso della lingua italiana”.

Appare evidente che tutte le discipline devono o dovrebbero inserirsi all'interno di un modello progettuale che fa dell’idea di curricolo e della didattica laboratoriale il proprio punto di riferimento.

Anche il Consiglio d’Europa e il Parlamento Europeo richiedono ai paesi membri di orientare l’azione educativa dei sistemi di istruzione nel senso di sviluppare competenze chiave e di promuovere occasioni e contesti adeguati al loro sviluppo e consolidamento.

Il presente progetto tiene conto di quanto espresso in riferimento alla disciplina matematica.

Gli incontri che il Cidi di Bari propone agli insegnanti di matematica si prefigurano come l’inizio di una fase di ricerca e di formazione. Potranno consentire “lo sviluppo di un lavoro di progettazione, ricerca, sperimentazione, monitoraggio, valutazione, documentazione sui problemi fondamentali della scuola, quali individuare i saperi essenziali, le metodologie e le modalità relazionali, gli ambienti e gli strumenti adatti a far sì che tutti gli studenti siano coinvolti, motivati e raggiungano conseguentemente competenze sufficienti” (Carlo Fiorentini in Proposte per il curricolo verticale, Tecnodid,  Napoli 2007)

Obiettivi

-        Migliorare i modelli di apprendimento/insegnamento;

-        Offrire sostegno alla personale ricerca pedagogica e sperimentazione didattica;

-        Analizzare per poi sperimentare percorsi didattici operativi

-        Predisporre strumenti di valutazione relativi alle conoscenze acquisite e alle competenze maturate;

-        Curare la documentazione dei percorsi progettati e sperimentati.

Destinatari

Docenti di matematica della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Prima Fase

5 settembre 2016  15.00-19.00 – 6 settembre 2016  15-17.00

-        La matematica per il cittadino: il rapporto fra il sapere e il saper fare matematico; il laboratorio matematico come luogo di costruzione dei concetti matematici, ovvero luogo di ricerca, di scoperta individuale e di gruppo.

-        La valutazione come “funzione formativa di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo”.

-        Costituzione di gruppi per analisi di percorsi di apprendimento della matematica che tengano conto del riallineamento delle competenze di base e trasversali, del metodo di studio, della conoscenza di sé e della rimotivazione, della tematica del recupero; percorsi da sperimentare successivamente nelle classi.

Seconda fase 

Azione di accompagnamento e monitoraggio attraverso 2 incontri a dicembre e ad aprile (date da definire) al fine di verificare l’efficacia delle azioni di sperimentazione nelle classi.

Durante il primo incontro verrà fatta una analisi dei bisogni per adeguare i temi degli incontri alle reali esigenze dei docenti.

Informazioni aggiuntive