Per Giancarlo Cerini

 Quanti ricordano questo pomeriggio di di impegno culturale e politico nella scuola media Balilla di Bari qualche anno fa? Parlava Giancarlo Cerini e tutti erano attenti e partecipi. Era sempre così quando Giancarlo veniva a Bari per inaugurare l'anno sociale  del Cidi o per condurre un seminario, tenere una lezione. Giancarlo ci ha lasciati ieri e noi del Cidi di Bari lo ricordiamo affettuosamente e con gratitudine. Ci ha dato molto con le sue parole e con il suo esempio. Era il portavoce culturale e politico di una esperienza scolastica profondamente democratica e partecipativa. Era l'ispettore ministeriale e l'esperto intellettuale che aveva ogni giorno davanti agli occhi i banchi delle scuole, i visi degli studenti, gli sguardi dei docenti con i loro dubbi e le loro domande. Era convinto che la politica scolastica, le leggi i regolamenti devono nascere dalla esperienza concreta dell'insegnamento e non solo dalla astrattezza delle teorie. Giancarlo è stato un lievito riformatore, ha dato forza e lucidità al meglio della scuola italiana, ci ha fatto fare bella la scuola e amare il nostro mestiere. Ci mancherà.


 

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